Eh, non ho mai tempo.. ⏳🏃🏻‍♀️

Quante volte sentiamo dire questa frase, magari proprio da noi stessi quando torniamo a casa tardi, esausti da una giornata di lavoro, dopo aver concluso chiamate dei nostri clienti che si sono dilungate oltre l’orario lavorativo, dopo aver risposto alle mail urgenti ricevute proprio quando pensavamo di aver finito, e rinunciamo a fare qualcosa di importante per noi?  

Ecco 4 punti chiave per gestire il nostro Tempo:

 
1️⃣ Proteggi il tuo tempo libero ed educa i tuoi clienti. 
I clienti, i colleghi, gli amici, le persone con cui interagiamo, vanno educati al rispetto del nostro tempo.
Stabilisci un orario dopo il quale rispondere ad eventuali mail e chiamate il giorno dopo, o in un secondo momento
 
2️⃣ Programma le tue priorità e rispetta tu per primo il tuo tempo libero. 
A volte ci lamentiamo del fatto che i nostri clienti o gli amici ci chiamino e ci cerchino a tutte le ore, e che quindi non abbiano rispetto del nostro tempo, ma siamo noi per primi a non rispettarlo. Diamo la precedenza a “urgenze” di lavoro e non ci rendiamo conto che la vera urgenza è la nostra salute, il nostro riposo, la nostra felicità. Così ci troviamo a lavorare spesso alle due di notte, a trascurare la famiglia e a rinunciare alle nostre passioni perché “abbiamo troppo da fare”.
Definisci i tuoi valori e priorità, e pianifica la tua settimana tenendo conto di tre fasce fondamentali in cui suddividerla nel modo più funzionale per te:
  • tempo per te stesso 🙋🏻‍♂️
  • tempo per il lavoro 👩🏽‍💻
  • tempo per gli altri 👩🏼‍🤝‍👨🏻👩🏻‍🤝‍👩🏽
3️⃣ Scollegati. 
Il modo più efficace per goderti davvero il tempo libero è scollegarti.
Quante volte capita di vedere persone in pausa caffè, continuare a scorrere le mail con nervosismo o fare ulteriori chiamate di lavoro sbuffando? Quando prendi un momento per te fai che lo sia davvero, in modo tale che anche i 5 minuti di break siano tempo di qualità!
Stacca il telefono, evita leggere mail, blocca le notifiche sul pc, ovunque.
4️⃣ Impara a dire di no.
 
Troppe volte rispondiamo di sì quando invece dovremmo dire di no, finendo così col rinunciare alla nostra salute, ai nostri progetti, togliendo del tempo a moglie, figli e genitori per assecondare le richieste di qualcuno, per timore di creare situazioni poco piacevoli, per senso del dovere, e in parte per paura di dire “no”. 
Impara a dire di no a qualcosa, rendendolo gradevole e comprensibile in questo modo: sì – no – sì.
Il primo sì è un sì a se stessi, mirato a proteggere ciò che abbiamo e che per noi è importante.
Il no è definito dai limiti che ci siamo posti identificando i nostri valori, e di conseguenza definendo ciò che non è affine alla nostra vita, ponendo dunque dei limiti alle richieste che possiamo accettare.
Il secondo sì è destinato a salvare la relazione ed esprimere il nostro lato umano, offrendo un’alternativa a noi più gradita.
Ecco il risultato: Che bel progetto, ti ringrazio di avermi invitato e mi piacerebbe partecipare. Purtroppo la domenica non posso perché è il giorno che dedico a mia figlia e per nulla al mondo le toglierei del tempo per dedicarlo ai miei interessi. Se la prossima edizione si terrà durante la settimana, sarò lieto di venire! 
Bello dire di no così, vero?